Si alzano i peli alle braccia, brividi
Prendi le botte alla faccia, lividi
Li sento per radio ma questi chi so’?
Se il rap fosse tiro con la Glock
Qua n’se ne salva uno (uno)
Aspetta che scelgo e tu no (tu no)
Intanto che scendo fumo (fumo)
Se chiudi una barra è culo (culo)
Finchè sto qui, non è vero che va tutto bene
Guardami alla fine di certe sere
Parlami, ti consumo come Puma Suede
Ascoltami pure quando non lo fa la gente
Si alzano i peli alle braccia, brividi
Prendi le botte alla faccia, lividi
Li sento per radio ma questi chi so’?
Se il rap fosse tiro con la Glock
È meglio che abii a corre
Ho più mira che barre
Ho comprato 100 dischi
Ho capito soldi e scarpe
Mi dissi non rispondo
Dannate spalle larghe, scemo (scemo, scemo)
È meglio che abii a corre
Ho più mira che barre
Ho comprato 100 dischi
Ho capito soldi e scarpe
L’occasione con l’hard core
Pare che non sei capace scemo!
È come chiedere a uno sbirro se t’ha capito
Co’ la coccia: shi, shi, shi, shi, shi
Chiedi a sti fighetti na strofa, fanno:
Bling, blin, bling
Tra le orecchie: nind, nind, nind
Mannaggia a crì, crì, crì, crì…Cristo!
E il tempo vola ma pure gli schiaffi, i segni degli anni, il sapone coi guanti
Un cafone con gli anta, il flavor non cambia, già stava nei patti
Diviso in tre parti: una non guarda, una non sente, l’altra non parla
Capire che scrivo è un’altra condanna
Perchè stare bene qua è merda con panna
È meglio che abii a corre
Ho più mira che barre
Ho comprato 100 dischi
Ho capito soldi e scarpe
Mi dissi non rispondo
Dannate spalle larghe, scemo (scemo, scemo)
È meglio che abiti a corre
Ho più mira che barre
Ho comprato 100 dischi
Ho capito soldi e scarpe
Mi dissi non rispondo
Dannate spalle larghe, scemo (scemo, scemo)
Guarda come fallisco col disco più bello, il pezzo di Tenco
Un pezzo di merda che fa parabellum con sopra l’appello
Tanto di cappello, bravo!
Si vestono bene, io non mi vesto affatto Flea dei Peppers
La calza sul cazzo e un’altra in testa, meglio mani in alto.
"Disco dell'anno" è il nuovo album di Sandro Su e Antares Color, disponibile in vinile e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 15 maggio per Aldebaran Records. Il titolo introduce fin da subito un attrito. Non è un'affermazione di superiorità, né una provocazione fine a sé stessa, ma un dispositivo linguistico che si appropria della categoria del "migliore" per metterne in crisi il funzionamento. Nel momento in cui viene dichiarato, vacilla il sistema che dovrebbe legittimarlo. Non è un disco che ambisce a una classifica, ma un lavoro che mette in discussione il bisogno stesso di esistere dentro una classifica. Il progetto si sviluppa lungo una traiettoria di trasformazione concreta. Il tempo trascorso ha inciso sulla scrittura, sul suono e sull'organizzazione del materiale: l'impulso iniziale si è fatto selezione, la quantità ha lasciato spazio alla precisione. L'energia resta, ma si distribuisce con maggiore controllo, passando dall'urgenza alla misura. La produzione integrale di Antares Color definisce l'architettura del disco. Il suo background nel turntablism emerge in un approccio rigoroso, essenziale e attento al dettaglio. Il suono si costruisce per sottrazione: ogni elemento è necessario, ogni spazio è pensato. Le tracce diventano ambienti delimitati in cui la voce si muove con precisione. Particolare attenzione è dedicata alle texture: bassi caldi e presenti, batterie che alternano essenzialità e complessità, e un uso consapevole di spazi e silenzi. Non è un suono che cerca l'impatto immediato, ma la costruzione di un universo coerente, dove ogni elemento contribuisce alla narrazione. L'identità Hip-Hop attraversa il disco in modo strutturale. Non è un riferimento esterno né un codice esibito, ma una grammatica interna che organizza ritmo, spazio e parola. Questo permette al progetto di muoversi con autonomia, senza aderire in modo prevedibile a modelli riconoscibili. Uno degli aspetti distintivi è la capacità di alternare momenti introspettivi e vulnerabili a aperture più dure e incisive, mantenendo sempre una forte coerenza espressiva. Le armonie richiamano spesso soul e jazz, mentre le strutture dei brani si muovono su traiettorie non convenzionali, tra cambi improvvisi e sviluppi interni alle tracce. Anche le collaborazioni seguono questa logica di essenzialità. Su tredici tracce, solo due presenze esterne, scelte per necessità e non per strategia. Nick C rappresenta la continuità di un percorso condiviso, lontano da dinamiche di sovraesposizione. Toni Zeno introduce invece un'energia generazionale diversa, che si innesta nel progetto con naturalezza. Il tempo, qui, è una misura concreta. I dieci anni che separano questo lavoro dal precedente non vengono colmati, ma resi visibili e trasformati in materia. Non è un ritorno né una narrazione lineare di maturazione: è una distanza che diventa parte della struttura stessa del disco. Anche nel posizionamento, il progetto occupa uno spazio autonomo. La sua coerenza interna vale più di qualsiasi appartenenza esterna, e suggerisce una comunicazione centrata sul linguaggio e sulla costruzione, piuttosto che sul confronto. La pubblicazione è accompagnata dal videoclip di "Outro in anticipo", diretto da Fulvio Sabia: una sequenza minimale in bianco e nero che immortala il playback di Sandro Su tra luci e ombre. Nessuna scenografia, nessuna narrazione. Solo rime, beat e chiaroscuri. Il disco fisico, in preorder dal 22 maggio, sarà disponibile in 100 copie vinile nero numerate a mano, 180 grammi, incisione DMM con cover serigrafica che include un poster autografato.
La chanteuse de renom Rihanna et le rappeur A$AP Rocky ont récemment fait la une des journaux du monde entier en dévoilant le nom de leur deuxième enfant.
Avec son riche héritage culturel et sa scène musicale dynamique, Paris offre un paysage sonore unique qui continue de captiver les mélomanes du monde entier.
Il vient de loin, d'une terre riche de culture et de traditions millénaires, une terre qui surplombe le Pacifique, mais qui se baigne aussi dans les Caraïbes et qui ces dernières années est surtout connue pour les terribles nouvelles liées au trafic de drogue
C'était le 5 avril 1980 quand un groupe inconnu et sans nom a joué dans une église désacralisée de la ville universitaire d'Athens en Géorgie. À peine deux semaines plus tard, ils ont choisi un nom R.E.M. , et ilt ont sortiun single et en 1983 un album "Murmur".
Avec 7 albums à leur actif, le groupe est une source d'inspiration et de créativité au niveau mondial, au cours de ces 20 années il n'a cessé d'influencer le paysage musical et de créer des tendances.
Nous continuons donc à voir un balancement entre les festivals d'été et non, nous devons les annuler car nous ne pouvons pas garantir la sécurité.
Il sont 7, ils ont presque tous la vingtaine, ils aiment le post-rock et aussi expérimenter différents sons. Plus qu'un groupe, Black Country est une communauté.
J'ai l'impression qu'avant d'aborder le sujet traité dans cet article je dois faire une prémisse: le reggaeton n'est pas vraiment mon genre préféré, il se réfugie dans un rythme très banal avec des textes que 99% du temps décrivent la femme comme un objet disponible à l'homme macho.
Le film très critiqué «Musique» de Sia qui voit son début en tant que réalisatrice vient d'être nominé comme meilleur film au Golden Globe 2021. L'actrice principale Kate Hudson a été nominée dans la catégorie Meilleure actrice.
En mars 2020, l'industrie de la musique a réalisé qu'elle devrait se réinventer pour survivre aux règle dictées par presque tous les gouvernements pour tenter d'endiguer la catastrophe sanitaire créée par l'épidémie de coronavirus.
Il nous a quittés à l'âge de 81 ans, Phil Spector. Il était un producteur et compositeur, l'une des plus grandes personnalités dans le domaine de la musique pop rock des 60 dernières années
The Weeknd nous donne un autre morceau de l'histoire qui relie toutes les chansons qui font partie de son album After Hours.
Le magazine américain Pitchfork, reconnue autorité en matière de musique indépendante, après avoir rédigé le classement des dix plus belles chansons du 2020, nous remet les dix meilleurs albums quelques heures avant la clôture de cette année.
Un casting de stars a rendu hommage à Alice in chains il y a deux semaines. Le 1er décembre, le Museum of Pop Culture de Seattle a remis le Founders Award au groupe américain.
Don't do to me what you did to America ... ainsi ouvre la chanson America du dernier album de Sufjan Stevens.
Massive Attack vient de réaliser en collaboration avec le Tyndall Center for Climate Change Research un court métrage sur les risques du changement climatique liés à la live musique.